Il circo della farfalla - Coro Nuova Creazione

Vai ai contenuti

Menu principale:

Il circo della farfalla

VIDEO FORTI

LO STUPENDO CORTOMETRAGGIO CON EDUARDO VERASTEGUI
La vera povertà è la perdita della capacità di meravigliarsi e di sondare in profondità la vita e l'umanità, fino a trovarne il senso trascendente, quale che ne sia la condizione, mentale, fisica, sociale.

La vera povertà è la perdita della capacità di meravigliarsi e di sondare in profondità la vita e l'umanità, fino a trovarne il senso trascendente, quale che ne sia la condizione, mentale, fisica, sociale Nato senza arti, Nick Vujicic tentò il suicidio a 8 anni: adesso ringrazia Gesù Cristo per non aver esaudito la sua preghiera di avere braccia e gambe come gli altri.
IL SIGNOR MENDEZ, SIMBOLO DI GESU', CHE NON E' VENUTO A CONDANNARE, MA A FARCI RINASCERE DICENDO: ''SEI PREZIOSO AI MIEI OCCHI!''

Will invece è immagine di ciascuno di noi, inchiodato al proprio limite, alla propria disperazione e solitudine, ai propri sbagli e quindi vittima impotente di un mondo crudele che trae guadagni dalle sue mostruosità.





IL PROTAGONISTA DEL CIRCO DELLA FARFALLA SI RACCONTA IN UN VIDEO
Nato senza arti, Nick Vujicic tentò il suicidio a 8 anni: adesso ringrazia Gesù Cristo per non aver esaudito la sua preghiera di avere braccia e gambe come gli altri

Primogenito di una famiglia serba cristiana, Nick Vujicic nacque a Melbourne, Australia con un rara malattia genetica: la tetramelia: è privo di arti, senza entrambe le braccia, e senza gambe eccetto i suoi piccoli piedi, uno dei quali ha due dita. Inizialmente, i suoi genitori rimasero scioccati per questo.
La sua vita è stata piena di difficoltà. Non ha potuto frequentare la scuola tradizionale a causa del suo handicap, come la legge australiana richiede. Durante il suo periodo scolastico, la legge fu cambiata, e Nick fu uno dei primi studenti disabili a frequentare una scuola normale. Ha imparato a scrivere usando le due dita del suo "piede" sinistro, e un dispositivo speciale che si aggancia al suo grande alluce. Ha anche imparato ad usare un computer ed a scrivere usando il metodo "punta tacco" (come mostra durante i suoi discorsi), lanciare palle da tennis, rispondere al telefono, radersi e versarsi un bicchiere d'acqua (anche questo mostrato nei suoi discorsi). Preso di mira dai bulli della scuola, Nick diventò estremamente depresso, ed all'età di otto anni, cominciò a pensare al suicidio. Dopo aver supplicato Dio di fargli crescere braccia e gambe, Nick comprese che le sue condizioni erano di ispirazione per molte persone, e cominciò a ringraziare Dio di essere vivo.

Torna ai contenuti | Torna al menu