La postura - Coro Nuova Creazione

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La postura

IL CANTO

La nostra posizione deve essere sicura e rilassata nello stesso tempo.

Teniamo quindi le gambe leggermente divaricate (affinchè il nostro equilibrio non sia precario)  le ginocchia debbono essere leggermente flesse (per non mandare il bacino  e tutto il corpo all’indietro) e mantenute elastiche.  Del resto come è risaputo una base larga e stabile è il miglior inizio per qualsiasi cosa si vorrà fare al di sopra di quella base!!!!  Cerchiamo di spostare il peso del corpo in avanti sbilanciandoci leggermente sulle punte, questo contribuirà a farci sentire un pò più rilassati. Se al contrario indirizziamo il nostro peso sui talloni sbilanciandoci leggermente all'indietro, dovreste avvertire una sensazione di rigidità che si estende anche alla zona delle spalle e del collo, per l'appunto  quelle zone del corpo che invece dobbiamo mantenere rilassati.

Ia parte superiore del corpo va tenuta ben rilassata (tronco, spalle, collo) in questo modo anche la gola risulterà rilassata e la colonna d’aria proveniente dai polmoni farà vibrare solo le corde vocali senza alcuna influenza dovuta alle contrazioni muscolari.  Immaginatevi di dover fornire al percorso dell'aria una strada armoniosa e fluida senza intoppi e restringimenti.

Da notare che questa postura deve risultarci estremamente rilassante, se ci sentiamo tesi evidentemente stiamo sbagliando qualcosa. Pensate che anche chi pratica lo sport del tiro di precisione con la pistola assume una posizione molto simile a questa che gli permette di prendere la mira comodamente, senza fretta e senza muovere le spalle.

Una citazione merita anche l'articolazione della bocca (detta anche maschera facciale). Articolare bene le vocali, aprendo bene la bocca e esasperando i movimenti, facilità anche l'uscita del suono dalla testa, soprattutto dei suoni più alti. Per cui più si cantano note alte più si dovrà badare che la nostra bocca sia ben aperta e con un espressione sorridente. Non sottovalutiamo l'importanza della posizione della bocca, infatti per noi la bocca è l'unica via d'uscita del suono dopo aver risuonato nel nostro corpo, sarebbe come sottovalutare i fori delle casse acustiche, frutto di accurate ricerche progettuali tendenti ad esaltare la resa acustica dei diffusori.  Per cui, in questo caso, cerchiamo di essere buoni progettisti della nostra cassa acustica naturale:  il nostro corpo e la nostra bocca.

Il mio consiglio è quello di eseguire questi movimenti, almeno per le prime volte, alla presenza di una persona che possa eventualmente correggervi in caso di un’errata interpretazione di quanto sopra scritto che potrebbe causarvi brutte abitudini difficili da correggere in seguito.

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